È uscita da pochissimi giorni la terza plaquette della collana “Fuori commercio” dell’editore Transeuropa. Si tratta dell’esordio assoluto di Tommaso Di Dio, con le sue Favole. Il libretto, che ha l’introduzione di Mario Benedetti, si può acquistare in cartaceo o  scaricare gratuitamente in .pdf dal sito di Transeuropa,  qui. Le due uscite precedenti erano Gli ultimi di Fabrizio Bajec (scaricabile qui) e Meridiano ovest di Gabriel Del Sarto (scaricabile qui).

Dalla prefazione di Mario Benedetti:

«Un senso di fragilità e di muta, silente attesa percorre le poesie di Tommaso Di Dio raccolte in questa breve silloge.
Nei 14 testi che formano la raccolta si intravede il dipanarsi della vita vissuta dal giovane poeta ed essa è inizialmente introdotta da riferimenti a luoghi e persone che ne hanno formato l’ambiente quotidiano per poi meglio definirsi nel “noi” di un rapporto amoroso privilegiato.
Questo è in sintesi il racconto del libro. Ciò che colpisce è come il poeta si ponga rispetto a questo suo contenuto e pare evidente che si tratta di un affacciarsi sbigottito, perturbato sul mondo: un mondo tremante nel  tremolio di atti che si compiono “referenzialmente” su una pagina dove il verso trema altrettanto spaesato. […]
Nella sua poesia ci troviamo immersi in una situazione di vita vissuta visceralmente, ma visceralmente in un senso letterale: il mondo dei nudi corpi, e il loro essere occupati dall’incontro vicendevole comporta un punto di domanda sul senso dell’accadimento, di quel fare o farne esperienza che non ha risposta e che per così dire li “letteralizza”».

Sono lieto di annunciare la nascita di Fuori commercio, la nuova collana di poesia di Transeuropa, e la prima uscita della collana, il poemetto Meridiano Ovest di Gabriel Del Sarto (con introduzione mia).
La collana è diretta da un comitato di lettura coordinato da me e composto da Mario Benedetti, Fabio Pusterla e Francesco Scarabicchi.

Dalla pagina di presentazione della collana:

Fuori commercio è una collana di piccoli libri di poesia: una collana non venale, attenta ai giovani poeti ma non solo, diretta da un comitato di lettura coordinato da Massimo Gezzi e composto da Mario Benedetti, Fabio Pusterla e Francesco Scarabicchi.

Fuori commercio si colloca a metà strada tra Biglietti agli amici di Tondelli – un libro che fu inizialmente stampato in tiratura limitata senza circolazione commerciale, e inviato ai soli addetti ai lavori – e l’attività di intermediazione letteraria svolta dal Vibrisselibri di Giulio Mozzi. L’editore si offre come “ponte” tra l’autore, il pubblico e la critica, sostenendo il libro con attività di ufficio stampa e di intermediazione letteraria presso altri editori. La collana pubblicherà un numero variabile di plaquette all’anno, in edizione cartacea limitata e download gratuito dal sito della casa editrice.

Fuori commercio intende privilegiare una poesia pensante, una poesia comprensibile ma non semplicistica né rinunciataria, nella convinzione che questo tipo di scrittura abbia ancora molto da dirci, anche in termini critici, sul rapporto tra ognuno di noi e la complessa realtà quotidiana e storica.

Fuori commercio nasce ben consapevole della differenza che passa tra liricizzazione ed eroicizzazione del dettato. Per questo rifiuta la seconda, mentre crede che la prima possa ancora aiutare a comprendere le contraddizioni che sostanziano ciascuno di noi, individui-massa di una società in rapido e incerto divenire.

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