giugno 2008


SAN BENEDETTO DEL TRONTO - VENERDì 27 GIUGNO, ore 21.30

PIETRAIA DEI POETI – ZONA SANTA LUCIA

Contrada Barattelli 3

UT Speciale poesia

LunaticaMente. Poesia giovane del piceno

Programma

Saluto delle Autorità

Interventi

Olimpia Gobbi
Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione della Provincia di Ascoli Piceno
Massimo Consorti
Direttore UT
Francesco Del Zompo
Art Director UT
Lucilio Santoni
Poeta, Scrittore

I poeti

Daniele De Angelis
Massimo Gezzi
Maurizio Marota
Davide Nota

Voce recitante

Piergiorgio Cinì

Will Davis, La mia versione dei fatti, Baldini Castoldi Dalai 2008 (trad. di Massimo Gezzi)

(dal sito BCD):

Cosa succederebbe se i tuoi genitori si odiassero e ti volessero mandare in analisi? E se tua sorella, saccente e santarellina, insieme con il suo gruppo di amiche bigotte, avesse deciso di redimerti? Cosa succederebbe se il bullo della scuola e i suoi sodali stessero cercando di darti una lezione? E se la tua migliore amica avesse appena svelato la tua omosessualità a un nazi-punk? A Jarold, Jaz per gli amici, nessuno di questi problemi pare togliere il sonno, almeno finché non incontra l’uomo dei suoi sogni in un club gay e all’improvviso le cose si fanno più complicate…

Will Davis è nato a Londra, dove vive, nel 1980. La mia versione dei fatti ha vinto il prestigioso Betty Trask Prize nel 2007.

«Una storia narrata da un adolescente ironico e feroce; un ottimo inizio per il futuro di questo giovane esordiente.» Kirkus

«Vabbè, vi faccio tipo un breve riassunto e poi vi catapulto dentro. Questo è tutto quello che c’è bisogno di sapere: Mi chiamo Jarold, anhe se tutti mi chiamano Jaz, il che è un botto più fico, lo capite da soli. Lo so che tutti odiano i loro nomi e bla-bla-bla, ma il mio fa veramente schifo, e meno male che si riesce ad abbreviarlo in qualcosa di minimamente decente. Ho sedici anni (appena fatti) e due genitori incredibilmente non divorziati, una sorella e una nonna; viviamo tutti nella stessa casa, come in uno di quei programmi tv. A scuola ho appena cominciato a preparare l’esame, che io e Al stiamo progettando di non superare: sarà il nostro modo di mandare affanculo il sistema educativo inglese».

Joey Goebel, Gli anomali, Baldini Castoldi Dalai 2008 (trad. Massimo Gezzi)

(dal sito BCD):

Questo libro possiede due qualità rare: è scritto in una lingua piena d’inventiva (tra slang e riferimenti alla pop-culture americana), ed è ricco di situazioni esilaranti. Ma a ben guardare ha un pregio ancor più grande, quello di rappresentare nei particolari il mondo di cinque inseparabili amici: Luster, il più aggiornato prodotto dell’American Dream, rockstar figlia del ghetto più nero che a 24 anni vive ancora con i dodici fratelli, tutti pusher di crack e tutti di nome Jerome; Opal, sexy chitarrista ottantenne affamata di vita (e di sesso); la piccola Ember, solo otto anni ma con un odio viscerale per l’umanità intera, che vorrebbe veder bruciare nel fuoco; Ray, che ama l’America e tutti i suoi abitanti, anche se è un iracheno con moglie tradizionalista e figlio rapper che ha combattuto per il suo Paese nella Guerra del Golfo; e infine Aurora, splendida teenager frigida in cerca d’identità, ma con un obiettivo ben chiaro in testa: non essere trattata come una donna-oggetto. Emarginati dalla conformista comunità del Midwest in cui il destino li ha obbligati a vivere, decidono di legare insieme le loro esistenze. Ossessionati dalla passione per il rock, costituiranno un gruppo, e se anche non raggiungeranno il successo avranno affrontato la loro sfida più grande: quella contro la grettezza e il perbenismo, per l’affermazione della loro originalità.

Joey Goebel (Adam Joseph Goebel III) è nato nel 1980 a Henderson, nel Kentucky. Figlio dell’America profonda, ha frequentato la Brescia University a Owensboro, sempre nel Kentucky, dove si è laureato in Inglese con una specializzazione in professional writing. Prima di pubblicare Gli anomali (2003) è stato sceneggiatore, musicista, impiegato in un ippodromo e giornalista musicale. Ha pubblicato anche un altro romanzo, Torture the Artist (2004), e il suo terzo lavoro, Commonwealth, uscirà in America a luglio.

«Tutto quello che posso dire di noi è che siamo energici e cupi, melodici e duri, teneri e disgustosi, dolci e salati, tutte cose servite insieme e con pronti interessi. La musica sta invecchiando, è già stato fatto tutto, ma dubito seriamente che ci sia mai stato qualcosa o qualcuno che ci assomigliava o che ha suonato come noi. So bene cosa sembro dicendo così, ma sono convinta che abbiamo tutte le carte in regola per diventare il più grosso evento musicale dai tempi in cui la gente sentiva Elvis alla radio, e credeva fosse nero.»

ROMA - LUNEDì 16 GIUGNO, ore20.00

JOHN CABOT UNIVERSITY – AULA MAGNA

Via della Lungara 233

Two New Italian Poets

Book Presentation

Raimondo Iemma, Luglio

Michele Zaffarano, E l’amore fiorirà splendidamente ovunque

with a talk by Massimo Gezzi

The Book Presentation will be introduced by a presentation of the video

Visual Variations on the Cycle of Judah, by Marco Mazzi

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Massimo Gezzi, Adelelmo Ruggieri, Porta marina. Viaggio a due nelle Marche dei poeti. Con due conversazioni con Massimo Raffaeli, peQuod 2008

Qui la scheda libro.

Qui un’anticipazione su Nazione Indiana, postata da Orsola Puecher, con alcuni estratti.

Qui un intervento di Renata Morresi che parla anche del libro.

Presto estratti, commenti, discussioni (se ce ne saranno…)

SAN SEVERINO MARCHE (MC) - GIOVEDì 5 GIUGNO, ore 21.30

L’attimo dopo

Reading di Massimo Gezzi

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SANT’ELPIDIO A MARE - VENERDì 6 GIUGNO, ore 21.15

AUDITORIUM “GRAZIANO GIUSTI”

Quarto appuntamento con

Venerdì poesia

Incontro con GianMario Villalta

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ANCONA - DOMENICA 8 GIUGNO, ore 17.00

PALAZZO CAMERATA

Fedeli alla linea (anche quando non c’è)

Ma esiste davvero una linea poetica marchigiana?

Tavola rotonda con: Massimo Raffaeli, Guido Garufi, Massimo Gezzi, Umberto Piersanti

nell’ambito di La punta della lingua. Poesiafestival. Ancona 5-8 giugno 2008

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